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  • Immagine del redattoreFrancesca Lovatelli Caetani

Arte, cultura, musica, moda, impegno sociale, non solo politica al G7




E' stato un vero successo e una grande unità di intenti, come è stato anche sottolineato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa finale a Borgo Egnazia.






Tantissime le curiosità.


Giorgia Meloni è arrivata a bordo di una Fiat 500 elettrica vintage decappottabile, creata da Lapo per Garage Italia, il granchio blu è entrato nel menù per i leader, un lungo percorso gastronomico dal titolo ‘Vieni in Italia’ realizzato dal grande chef Massimo Bottura.


Dopo le riunioni attorno a un tavolo ovale di ulivo antico, con i i leader delle varie Nazioni tutti ci siamo emozionati in occasione della cerimonia delle bandiere, portate a terra dai paracadutisti della Folgore lanciati da due aerei.


Poi i leader si sono diretti in elicottero verso Brindisi, per la cena con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.






L’outfit scelto dal Presidente del Consiglio era impeccabile e tutto Made in Italy, con un tocco di marchigiano per le decolletes rosa cipria con tacco a stiletto, abbinate al tailleur con pantaloni a palazzo e top maglia firmati da un brand Bresciano di San Zeno Naviglio- e firmate dall’azienda Loriblu di Porto Sant’Elpidio.


Per la cena con il Presidente Mattarella, invece, Giorgia Meloni ha optato per un abito lungo e corpetto a rete.


E’ stato Massimo Bottura, chef tristellato dell’Osteria Francescana di Modena, già noto a molti Capi di Stato, a proporre un percorso gastronomico, omaggio alla grande cucina regionale italiana nel Castello Svevo di Tenuta Moreno a Mesagne.


La cena, a cura dello chef Vincenzo Elia, ha previsto un menù leggero di quattro portate. Bottura è stato per tre giorni l’attore principale della cucina di Borgo Egnazia.


Il menù ha fatto perno sulle eccellenze italiane, ogni giorno con un focus sulle diverse zone del nostro Paese, da nord a sud.


La moglie di Erdogan, Emine, si è concessa un giro nel Salento, a Gallipoli, tra barca, gelato e mare.


Tra gli altri consorti, al G7 non mancava il “first husband” Heiko von der Leyen, marito di Ursula.


Presenti Amèlie Derbaudrenghien, moglie del presidente del Consiglio europeo Charles Michel, Britta Ernst, moglie di Olaf Scholz, la first lady giapponese Yuko Kishida e Ritu Banga, moglie del presidente della Banca Mondiale.


Assenti illustri invece Jill Biden e Brigitte Macron. Il tour per i consorti dei leader è iniziato a Grottaglie nel quartiere delle ceramiche e poi è proseguito a Locorotondo e Alberobello, dove hanno scoperto la storia dei trulli e i loro simboli e significati e non è mancata la visita al Museo Archeologico e al Castello di Pettolecchia, nella campagna di Fasano, risalente al XV secolo, posizionata lungo la via Traiana, che collegava Roma a Brindisi.


Da Alberobello, poi, ha avuto inizio un viaggio attraverso la Valle d’Itria a bordo di un treno storico con destinazione Martina Franca, dove il programma si è concluso con la visita del Palazzo Ducale, realizzato nel XVII secolo sul luogo dove sorgeva l’antico castello medievale e sede di importanti affreschi realizzati da Domenico Carella nella seconda metà del XVIII secolo.


Foto by Studio Lovatelli-Riproduzione Riservata

 

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